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La mastopatia fibrocistica e il papilloma

Indurimenti o ingrossamenti del seno possono essere dovuti anche alla presenza di una mastopatia fibrocistica (detta anche fibroadenosi). Generalmente il seno si presenta teso e dolente e assume un aspetto granuloso al tatto per la presenza di cisti contenenti liquido; i disturbi si accentuano nei giorni che precedono il ciclo. Si tratta di una patologia piuttosto diffusa che colpisce circa il 30% delle donne dai 25 anni alla menopausa (i picchi sono tra i 20 e i30 anni e trai 40 e i 50 anni), periodo in cui spesso la patologia regredisce. La mastopatia fibrocistica non richiede un intervento chirurgico. La diagnosi viene effettuata mediante l’ecografia mammaria che permette di vedere contorno e contenuto delle cisti le quali, al loro interno, potrebbero presentare neoformazioni anomale, quali il papilloma,un tumore benigno dalla forma simile a quella di un piccolo cavolfiore. In questi casi, allo scopo di approfondire il problema, si effettua l’agocentesi, che consiste nello svuotamento delle cisti mediante una siringa. Se il liquido prelevato è limpido e di colore giallo verdastro non ci sono problemi; se invece è rosso le ragioni possono essere due: o l’ago nel suo passaggio attraverso i tessuti ha rotto dei vasi capillari, oppure si tratta di un papilloma o di un tumore. In ogni caso, il liquido aspirato viene analizzato per verificare l’eventuale esistenza di cellule tumorali e, se l’esito è positivo, viene eseguita una biopsia.